FAQs

Le domande più frequenti (FAQs)

Puoi inviarci la tua domanda compilando il modulo nella pagina: Contattaci o puoi scriverci una mail a ipertrofica@asst-pg23.it

- Si può guarire dalla Cardiomiopatia ipertrofica?

La cardiomiopatia ipertrofica è una malattia legata alla mutazione in uno dei geni che codifica per le proteine del muscolo cardiaco. Attualmente non esiste una terapia in grado di guarire la cardiomiopatia ipertrofica ma è possibile controllare i sintomi e l’evoluzione della malattia con farmaci (vedi sezione farmaci) o, nel caso di cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva, con l’intervento cardiochirurgico di miectomia (vedi sezione chirurgia).

- Esiste una cura per la cardiomiopatia ipertrofica?

Alcune categorie di farmaci sono indicate per controllare i sintomi e prevenire alcune complicanze della cardiomiopatia ipertrofica. I farmaci più comunemente usati sono i beta bloccanti, i calcio antagonisti, alcuni antiaritmici, i diuretici e gli anticoagulanti (vedi sezione farmaci).

L’impianto di un defibrillatore previene la morte cardiaca improvvisa in pazienti ad elevato rischio aritmico (vedi sezione rischio aritmico).

La miectomia (vedi sezione intervento chirurgico) è il miglior trattamento raccomandato in caso di cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva nei pazienti che rimangono sintomatici nonostante una terapia farmacologica ottimizzata.

- Posso trasmettere la malattia ai miei figli?

La Cardiomiopatia Ipertrofica è nella maggioranza dei casi una malattia familiare, trasmessa geneticamente con modalità autosomica dominante. La probabilità di trasmissione del gene mutato ai figli è del 50%. Tuttavia, il grado di severità della malattia può essere variabile nella stessa famiglia ed esiste la possibilità che, nonostante sia presente la mutazione genetica, la malattia non si manifesti clinicamente (vedi sezione genetica e screening familiare). E’ importante che i familiari di primo grado di pazienti affetti da cardiomiopatia ipertrofica si sottopongano a screening in centri specializzati nella gestione della cardiomiopatia.